“Alla fine gli azeri, dopo aver sbattuto la porta e abbandonato le mire sull’ex Ilva, hanno rilevato IP e tutta la sua infrastruttura fatta di 4.600 distributori di carburante, due raffinerie in procinto di lavorare con l’idrogeno verde e tutta un’altra serie di asset importanti per la sicurezza energetica e la mobilità del Paese. IP, finora controllato del gruppo Api della famiglia Brachetti-Peretti, se ne va quindi all’estero durante il Governo Meloni, il più falsamente sovranista che la storia ricordi. E’ appena il caso di rammentare la vendita della rete Tim agli americani di Kkr e le cessioni di diversi pacchetti di Eni, Enilive e Plenitude a fondi esteri”. Lo comunica in una nota Dolores Bevilacqua (M5S), componente della Commissione industria del Senato.
(Segue)
In attesa del vertice Nato di martedì e mercoledì, i Paesi dell'Alleanza si accordano su…
In vista del Vertice NATO di Ankara, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto…
"Ancora una volta Faib e Fegica sono costrette a denunciare gli incomprensibili ritardi del Mimit…
L'industria del vetro italiana sale sul gradino più alto del podio europeo. I dati dell'assemblea…
Il Piano Mattei è "pienamente operativo". Palazzo Chigi trasmette al Parlamento la terza relazione sullo…
Lo scorso 25 giugno l’Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato ai commercialisti una comunicazione informativa sulla…