Il Gruppo Orlen è alla continua ricerca di nuovi giacimenti di idrocarburi e ne sta aumentando l’estrazione, in particolare sulla piattaforma continentale norvegese. Ciò riflette una tendenza globale più ampia, poiché attività simili vengono svolte anche dalle più grandi aziende energetiche del mondo. Alla fine di agosto, Orlen ha annunciato due importanti eventi relativi alla sua vasta attività nel Mare di Norvegia e nel Mare del Nord. Secondo Dziennik Gazeta Prawna, in primo luogo la società norvegese Orlen, insieme ai suoi partner, ha completato la fase successiva dello sviluppo del giacimento di Ormen Lange, grazie alla quale Orlen otterrà ulteriori 0,5 miliardi di metri cubi di materia prima dal giacimento. In secondo luogo, quasi contemporaneamente all’entrata in funzione dei compressori sul fondo marino nel giacimento di Ormen Lange, i dipendenti di Orlen Upstream Norway, insieme alle società partner, hanno finalizzato le stime relative alla scoperta di un nuovo grande giacimento nel Mare del Nord, nell’ambito del progetto Omega Alfa nell’area di Yggdrasil. Le sue risorse recuperabili sono stimate in circa 134 milioni di barili equivalenti di petrolio.
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