“L’offerta di liquidi non-DoC (cioè l’offerta di liquidi da parte di Paesi che non partecipano al DoC, ovvero l’accordo all’interno dell’Opec+) dovrebbe crescere di 1,2 mb/d, su base annua, nel 2024, invariata rispetto alla valutazione del mese scorso. I principali motori della crescita dovrebbero essere gli Stati Uniti e il Canada. Per il 2025, la previsione di crescita dell’offerta di liquidi non-DoC dovrebbe crescere di 1,1 mb/d, a/a, anch’essa invariata rispetto al mese scorso. “La crescita dovrebbe essere trainata principalmente da Stati Uniti, Brasile, Canada e Norvegia”. E’ quanto si legge nell’ultimo bollettino mensile dell’Opec.
“I liquidi del gas naturale (NGL) e i liquidi non convenzionali provenienti dai Paesi che partecipano al DoC dovrebbero crescere di circa 0,1 mb/d, su base annua, per raggiungere una media di 8,3 mb/d nel 2024, seguita da un aumento di circa 80 tb/d, su base annua, per raggiungere una media di 8,4 mb/d nel 2025. La produzione di greggio da parte dei Paesi partecipanti al DoC è aumentata di 0,21 mb/d a ottobre rispetto al mese precedente, con una media di circa 40,34 mb/d, come riportato dalle fonti secondarie disponibili”, conclude l’Opec.
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