“Il piano presentato da Electrolux è inaccettabile. Al tavolo del 25 maggio al Mimit chiederemo all’azienda il suo immediato ritiro”. È quanto dichiarato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nell’incontro con i rappresentanti delle Regioni sede degli stabilimenti italiani di Electrolux. Dalla riunione è emersa una posizione pienamente condivisa tra Governo e Regioni: difendere la capacità produttiva italiana, salvaguardare l’occupazione e respingere ogni decisione che metta a rischio il futuro industriale del gruppo nel nostro Paese. “Chiederemo a Electrolux un nuovo piano industriale, su cui avviare un confronto vero con Governo, Regioni e sindacati, che non preveda licenziamenti collettivi”, ha aggiunto Urso. “Non accetteremo scelte che colpiscono lavoro, produzione e filiere. Dalla proprietà ci aspettiamo maggiore responsabilità e una strategia fondata su investimenti, innovazione e tutela della capacità produttiva, sulla quale siano disposti a fare il massimo sforzo con gli strumenti pubblici ”.
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