Tonfo del petrolio. I futures sul greggio WTI scendono di oltre il 4% a 72 dollari al barile, il minimo in cinque settimane, a causa dei timori di una potenziale recessione innescata da imminenti aumenti dei tassi di interesse da parte delle principali banche centrali, con due banche regionali Usa sospese dopo un -20% in seguito al salvataggio di First Republic Bank, che potrebbero in ultima analisi influenzare la domanda di energia. In aggiunta a queste preoccupazioni, anche l’inaspettato calo della produzione cinese di aprile ha sollevato preoccupazioni sulla domanda di petrolio. Crolla anche il prezzo del Brent europeo, scambiato in calo del 4,5% poco sotto quota 76 dollari.
Fare prevenzione per anticipare i cambiamenti che investono clima, rischi idrogeologici, eventi sismici e alluvioni.…
Non vuole allarmismi, Giorgia Meloni, e chiede ai suoi ministri, ma alle istituzioni in generale,…
"Questo nuovo choc che colpisce l’Europa, dopo la pandemia e la guerra in Ucraina ancora…
"Molto diversa è la situazione che si potrebbe creare nel caso in cui si scatenassero…
"E' importante non amplificare ulteriormente l’impatto reale che la decisione americana può avere. Le esportazioni…
"Gli Stati Uniti hanno annunciato due giorni fa dazi su merci e prodotti importati da…