Prezzi del petrolio in forte rialzo dopo le notizie di nuovi attacchi contro petroliere al largo delle coste dell’Arabia Saudita e l’escalation tra Stati Uniti e Iran che hanno alimentato i timori di possibili interruzioni dell’offerta. Il Brent guadagna circa il 5% e si avvicina alla soglia dei 99 dollari al barile, mentre il WTI sale del 4,2% a 90,50 dollari, aggiornando entrambi i massimi da inizio giugno. Il balzo delle quotazioni rafforza anche la performance mensile dei due benchmark. Il Brent si avvia a chiudere luglio con un rialzo di oltre il 3o%, il terzo miglior risultato mensile degli ultimi dieci anni. Il Wti è invece in progresso di circa il 28% su base mensile.
Emma Bonino è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Santo Spirito di Roma. A quanto si apprende,…
I due inviati del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno lasciato…
I prezzi dei carburanti rimangono alti ma stabili, e già questa è una notizia positiva…
“L'impatto fortissimo della situazione internazionale e della crisi di Hormuz sul costo dei carburanti, dei…
"Sono stati compiuti progressi sostanziali, tra cui l'avvio di iniziative per programmare ulteriori colloqui trilaterali.…
“Siamo sull'orlo del baratro, ma ancora non c'è un progetto valido. auspicavamo la sospensione del…