“Abbiamo concordato il 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia. Prevede misure radicali che colpiscono il sistema finanziario di Mosca, il suo complesso militare-industriale e il settore energetico, elementi fondamentali per il funzionamento dell’economia di guerra russa. Colpiamo Putin dove fa più male: tagliando le linee di finanziamento vitali su cui fa affidamento per sostenere la sua guerra”. Lo dice l’Alta rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas,sul nuovo pacchetto di sanzioni, affermando che si tratta del “più consistente degli ultimi quattro anni” e che “colpirà Putin nel suo punto debole”. “Questo non è l’ultimo passo in materia di sanzioni. Stiamo già lavorando ai prossimi passi. L’UE deve essere pronta a rispondere a qualsiasi ulteriore escalation russa”, ha ribadito.
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