La società russa Lukoil ha annunciato di aver raggiunto un accordo per la vendita della maggior parte delle sue attività estere alla società di private equity statunitense Carlyle Group, previa approvazione del governo statunitense. Lo riporta il Corriere della Sera aggiungendo che Lukoil ha dichiarato di aver concordato con Carlyle la vendita della sua controllata Lukoil International GmbH, che gestisce le attività estere dell’azienda. Per gli analisti si tratta di un affare da circa 22 miliardi di dollari. “L’accordo firmato non è esclusivo per la società ed è soggetto a determinate condizioni sospensive, come l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni normative, tra cui l’approvazione dell’Office of Foreign Assets Control (Ofac) del Dipartimento del Tesoro statunitense per la transazione con Carlyle”, ha dichiarato Lukoil.
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