L’elettrodotto sottomarino Elmed, è una “iniziativa pionieristica per rafforzare l’interconnessione energetica tra Tunisia e Italia, ma più in generale tra Nord Africa ed Europa. Questa collaborazione rafforzerà la sicurezza energetica regionale, promuoverà lo scambio di energia rinnovabile e contribuirà all’integrazione dei mercati energetici del Mediterraneo. E al centro del nostro approccio c’è la responsabilizzazione del settore privato: riteniamo che le imprese svolgano un ruolo fondamentale nel promuovere l’innovazione, creare posti di lavoro e attrarre investimenti. Fornendo un quadro normativo di sostegno e facilitando i partenariati, stiamo incoraggiando il settore privato a prendere l’iniziativa nella nostra transizione energetica”. Così Ouael Chouchene, Segretario di Stato per la Transizione Energetica della Tunisia, durante la Csew, la Cairo Sustainable Energy Week in corso al Cairo, capitale dell’Egitto.
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