“L’Africa potrebbe essere autonoma energeticamente, purtroppo gli eventi recenti hanno fatto sì che gli europei continuino a cercare in Africa un aspetto un po’ coloniale per prendere i loro gas, il loro carbone. Sicuramente gli africani sono capaci nei prossimi vent’anni ad arrivare all’autonomia e addirittura a esportare l’energia elettrica da fonti rinnovabili. C’è un ritardo dovuto al fatto che l’approccio attuale, a breve termine, è quello di andare in alcuni Paesi e prendere il gas che a noi manca dallo scoppio della guerra in Ucraina. Insieme, l’Italia sta però facendo un ottimo lavoro con il Piano Mattei, noi siamo impegnati a costruire presto in Marocco un centro intercontinentale sull’energia rinnovabile e sull’idrogeno. Siamo contenti che l’Italia abbia scelto di formare gli africani. Come si dice, è meglio insegnare a pescare che a dare il pesce”. Così Roberto Vigotti, segretario generale della fondazione Res4Africa, durante la Csew, la Cairo Sustainable Energy Week in corso al Cairo, capitale dell’Egitto.
Secondo dati incompleti provenienti da appena metà del continente, almeno 35.000 persone sono morte quest'estate…
A luglio 2026, il gas immesso in rete si mantiene pressoché stabile rispetto allo stesso…
Dopo gli incrementi di maggio e giugno, il trend di crescita della domanda nazionale di…
"I carburanti hanno già sfondato in alcuni distributori autostradali la soglia psicologica dei 3 euro…
"Ora stiamo entrando nella fase finale. All'alba inizia il D-Day economico: la più grande offensiva…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…