“L’Africa potrebbe essere autonoma energeticamente, purtroppo gli eventi recenti hanno fatto sì che gli europei continuino a cercare in Africa un aspetto un po’ coloniale per prendere i loro gas, il loro carbone. Sicuramente gli africani sono capaci nei prossimi vent’anni ad arrivare all’autonomia e addirittura a esportare l’energia elettrica da fonti rinnovabili. C’è un ritardo dovuto al fatto che l’approccio attuale, a breve termine, è quello di andare in alcuni Paesi e prendere il gas che a noi manca dallo scoppio della guerra in Ucraina. Insieme, l’Italia sta però facendo un ottimo lavoro con il Piano Mattei, noi siamo impegnati a costruire presto in Marocco un centro intercontinentale sull’energia rinnovabile e sull’idrogeno. Siamo contenti che l’Italia abbia scelto di formare gli africani. Come si dice, è meglio insegnare a pescare che a dare il pesce”. Così Roberto Vigotti, segretario generale della fondazione Res4Africa, durante la Csew, la Cairo Sustainable Energy Week in corso al Cairo, capitale dell’Egitto.
La bolletta dell'energia elettrica resta uno dei problemi più urgenti da affrontare per il governo.…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di "non essere disposto"…
L’Assemblea degli Azionisti di Ferrovie dello Stato Italiane Spa, riunitasi oggi sotto la presidenza di…
Il Dipartimento del Tesoro americano sta rilasciando una licenza generale temporanea di 30 giorni per…
Gli Stati Uniti prevedono una nuova deroga per il petrolio russo mentre la guerra con…
Enel, attraverso la società interamente controllata Enel Green Power North America, ha firmato un accordo…