“L’economia globale ha dimostrato una notevole resilienza alle crescenti tensioni commerciali e all’incertezza politica. Lo scorso anno, l’accumulo di scorte di beni commercializzati, la forte propensione al rischio e l’impennata della spesa nell’intelligenza artificiale (Ia) hanno sostenuto l’attività, mentre le catene di approvvigionamento si sono adattate alle crescenti barriere commerciali. Il ritmo di crescita più rapido del previsto ha coronato una ripresa globale quinquennale dalla recessione del 2020 senza precedenti in oltre sessant’anni, anche se le economie emergenti e in via di sviluppo vulnerabili sono rimaste molto indietro”. Lo spiega la Banca Mondiale nel suo ultimo rapporto sulle prospettive globali, da cui emerge che nel 2025 il Pil mondiale è cresciuto del 2,7% (+0,4% rispetto alle stime dello scorso giugno) mentre nel 2026 è atteso a +2,6% per poi tornare a +2,7% nel 2027.
(Segue)
"Ora che è sotto il controllo degli Stati Uniti, dovremmo cambiare il nome dello Stretto…
"Ora che è sotto il controllo degli Stati Uniti, dovremmo cambiare il nome dello Stretto…
"Faremo tutti i controlli necessari, verificheremo per quale motivo è stato concesso questo visto, tenendo…
"Faremo tutti i controlli necessari, verificheremo per quale motivo è stato concesso questo visto, tenendo…
"Nel Mar Nero, gli attacchi russi alle navi che trasportano cereali potrebbero causare un altro…
"Nel Mar Nero, gli attacchi russi alle navi che trasportano cereali potrebbero causare un altro…