“Sulla base di nostre stime, nel secondo trimestre la crescita del prodotto si è sostanzialmente arrestata”. E’ quanto si legge nel terzo Bollettino economico 2023 della Banca d’Italia. “L’attività è stata sostenuta dai servizi (soprattutto quelli turistico-ricreativi) – prosegue lo studio -; la produzione manifatturiera è invece diminuita, frenata in particolare dall’indebolimento del ciclo industriale globale. In attesa che lo stimolo derivante dal Pnrr si dispieghi pienamente, l’attività si sarebbe ridotta anche nel settore delle costruzioni, risentendo della graduale attenuazione degli effetti degli incentivi fiscali legati al Superbonus 110 per cento”. Dal lato della domanda “il Pil sarebbe stato sostenuto ancora dai consumi, soprattutto di servizi. Nella media del periodo l’indicatore Ita-coin si è collocato su valori nulli, confermando la fase di sostanziale stagnazione del prodotto al netto delle componenti più erratiche”.
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