Dopo la buona stima per settembre che per effetto trascinamento dovrebbe aver guidato la favorevole dinamica del quarto trimestre stimato a +0,6% congiunturale, il Pil “sembra essere tornato su un territorio di crescita più moderata. Nel mese di dicembre si stima, infatti, una variazione congiunturale nulla, comunque coerente con un’apprezzabile crescita tendenziale all’1,1%. Queste valutazioni confermano la nostra indicazione di una variazione del PIL dello 0,6% nella media non destagionalizzata del 2025 e lasciano ampi spazi per il raggiungimento di una crescita prossima all’1% per il 2026”. Lo afferma Confcommercio nella congiuntura di dicembre.
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