Nel 2025 il Pil reale italiano supera i livelli del 2007 di appena l’1,9 per cento, una performance strutturalmente inferiore a quella di Francia, Germania e Spagna (cresciute in media di quasi il 20 per cento). Lo ricorda Istat nel suo Rapporto annuale. Il valore dell’export di beni è aumentato di oltre il 60% tra 2007 e 2025, come in Francia e Germania nonostante la maggiore esposizione alla concorrenza delle economie emergenti, compensando la perdita di terreno delle produzioni a bassa tecnologia con la crescita qualitativa e i progressi in altri ambiti, in particolare nell’agroindustria e nella farmaceutica. Permane invece un netto ritardo nelle esportazioni di servizi perché la componente a elevata intensità di conoscenza ha offerto un contributo alla crescita pari a circa metà rispetto a Francia e Spagna, e a meno di un terzo rispetto alla Germania.
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