“L’economia italiana quest’anno è cresciuta più di altri Paesi europei, ma oggi preoccupa il suo rallentamento. Occupazione e produzione mostrano, infatti, segni di fragilità. Serve un’operazione fiducia attraverso la detassazione degli aumenti contrattuali e delle tredicesime confermando, anche per il 2024, la riduzione del cuneo fiscale”. Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, in occasione della presentazione dei dati della congiuntura di settembre. “Sarebbe una boccata di ossigeno in grado di rimettere in moto i consumi e la nostra economia”, ha aggiunto.
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