“Il Pnrr rischia di saltare. Non solo per l’incapacità di questo governo di stare col fiato sul collo della Pubblica amministrazione. Ma per la sua strategia reazionaria e l’istintiva contrarietà alle trasformazioni che finisce per svalutare il lavoro, senza indicare alternative utili al Paese”. Così l’ex ministro Andrea Orlando in una intervista a Repubblica. Orlando aggiunge: “So solo che siamo in una fase di precostituzione dell’alibi: mettere le mani avanti, scaricando responsabilità sull’esecutivo precedente. La verità mi sembra un’altra. Il governo ha perso mesi dietro a misure spot e regressive, dai voucher alla soglia del contante, e interventi di puro propagandismo, dal decreto rave alla caccia alle Ong” E la macchina pubblica, già non abituata a spendere, “ha rallentato avvertendo un governo distratto e comunque poco convinto sugli obiettivi del Pnrr. L’idea che le cose arrivassero da sole li ha portati fuori strada”, sottolinea.
Cassa Depositi e Prestiti SpA comunica che, in data odierna, l’agenzia S&P Global Ratings ha…
Sussidi esteri che potrebbero distorcere il mercato interno dell'Ue. E' il timore dal quale è…
L'Ucraina avrebbe concordato con i partner europei e statunitensi un piano a più livelli per…
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, la creazione di…
Nella settimana dal 26 gennaio all'1 febbraio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita per valutare, ai sensi del Regolamento sulle sovvenzioni…