“Il Recovery è stato costruito in un’epoca lontanissima, quella del post-Covid. Bisogna fare una riflessione sui piccoli interventi che si ribaltano su migliaia di comuni, dove a volte c’è anche la difficoltà a fare le necessarie delibere. Bisogna essere realistici. Ci sono misure che vanno in migliaia di rivoli degli enti locali. Ora si è in fase di verifica di ciò che è attuabile e ciò che non lo è, ciò che è opportuno mantenere e ciò che non si può mantenere. Non me la sento di dire che era sbagliato allora”. Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, a La Stampa. Poi il ministro prosegue sostenendo che “nel giro di pochissimi giorni verrà proposto cosa andrà nel Pnrr e cosa nel RePowerEU. Deve chiudersi tutto il cerchio”. E ancora: “Rispetto al dialogo con Bruxelles, chiederei di concentrarsi sui grandi investimenti per infrastrutturare il Paese anche forzando rispetto ad alcuni meccanismi di grandi investimenti perché credo che sia un’occasione storica”
Una commissione d’inchiesta internazionale, incarnata dalle Nazioni Unite, ha accusato la Russia di crimini contro…
"Siamo le principali potenze industriali nel settore della difesa; abbiamo quindi discusso dei nostri obiettivi…
"Per quanto riguarda il sostegno all'Ucraina – che non verrà meno – abbiamo dialogato con…
Migliora in Italia la percezione sulla situazione economica, con i redditi che crescono nel 2025…
Sistemi e soluzioni innovative per i reattori modulari SMR e AMR e per la macchina…
Anthropic ha reso noti i documenti per la sua offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati…