Nel quadro della revisione dei piani nazionali di ripresa e resilienza, sono dieci gli Stati membri ad aver presentato domanda di prestiti aggiuntivi entro la scadenza prevista del 31 agosto, sia per aumentare il sostegno esistente (Grecia, Polonia, Portogallo e Slovenia) sia come prima domanda di prestito da aggiungere al sostegno a fondo perduto esistente (Belgio, Repubblica Ceca, Spagna, Croazia, Lituania e Ungheria), per un totale di 127,2 miliardi di euro. Lo annuncia la Commissione europea comunicando in una nota di aver trasmesso oggi al Parlamento europeo e al Consiglio la panoramica finale delle richieste di prestito degli Stati membri. Precisa che “se queste ulteriori richieste di prestito saranno valutate positivamente dalla Commissione e approvate dal Consiglio, circa 292,6 miliardi di euro (a prezzi correnti) di sostegno al prestito saranno impegnati nell’ambito dello strumento di ripresa e resilienza, con un tasso di utilizzo dei prestiti prossimo al 76% del totale”.
Scatta il countdown per la legge di Bilancio 2027, l'ultima del governo Meloni. La data…
Ci sono anche cinque progetti italiani tra i 46 selezionati dalla Commissione Ue nell'ambito della…
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…