La Commissione europea ha versato all’Italia un quinto pagamento di 11 miliardi di euro, sotto forma di sovvenzioni e prestiti (al netto dei prefinanziamenti), nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (Rrf). “Come per tutti gli Stati membri, i pagamenti effettuati all’Italia nell’ambito del Rrf sono concessi sulla base dei risultati ottenuti nell’effettiva attuazione degli investimenti e delle riforme previsti nel piano di ripresa. La quinta richiesta di pagamento copre 54 tappe fondamentali e obiettivi. Questi includono passi importanti nell’attuazione di 14 riforme e 22 investimenti, in settori quali il diritto della concorrenza, gli appalti pubblici, la gestione dei rifiuti e dell’acqua, la giustizia, il quadro di revisione della spesa e l’istruzione”, ha spiegato la Commissione Ue. Il 2 luglio scorso l’esecutivo europeo ha approvato una valutazione preliminare positiva di 53 tappe fondamentali e obiettivi legati alla quinta richiesta di pagamento dell’Italia per 11 miliardi di euro. Il successivo parere favorevole del Comitato economico e finanziario del Consiglio ha aperto la strada all’adozione da parte della Commissione di una decisione definitiva sull’erogazione dei fondi.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…