“Confimprenditori ha partecipato con piacere e spirito costruttivo al tavolo tecnico permanente sul Ponte sullo Stretto, convocato dal sindaco di Messina Federico Basile, ma non possiamo nasconderci dietro un dito: sono mancate le informazioni fondamentali. Non ci sono date certe, non ci sono numeri chiari, non c’è un piano dettagliato su come e quante piccole e medie imprese verranno coinvolte e tutelate durante i lavori. Ad oggi l’unica certezza sul Ponte sullo Stretto non è la sua realizzazione, ma la penale da un miliardo e mezzo di euro prevista nel contratto e garantita con i soldi degli imprenditori. Una cifra spropositata che nessun imprenditore, rischiando capitali propri, avrebbe mai accettato: solo la politica, giocando con i soldi pubblici, può permettersi simili follie”. Lo ha detto il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, a capo dell’incontro di una delegazione tecnica con il direttore della sede di Messina, Alessandro Allegra, e il responsabile dello Sviluppo Associativo, Daniele Caglio.
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