“Il passaggio di gestione del progetto del ponte sullo Stretto a Palazzo Chigi è l’ennesima buffonata di un governo ormai affetto da allucinanti cortocircuiti. Meloni avrebbe fatto più bella figura a chiudere questa pagina empia scusandosi con i cittadini per l’insipienza del suo ministro dei Trasporti e per la figuraccia internazionale. Invece no: Salvini viene commissariato e Meloni si prende i fallati incartamenti in preda all’ennesimo delirio di onnipotenza. Sul ponte sullo Stretto si è deciso di perseverare, dopo la catena incredibile di errori. Fatto trenta, Meloni faccia trentuno: tolga a Salvini pure la delega ai treni, visto che pure oggi ci segnalano ritardi a frotte su varie tratte, e pure quella sugli NCC, dopo la figura barbina della bocciatura della Consulta”. Così in una nota il senatore M5s Luigi Nave, componente della commissione Lavori Pubblici e Trasporti.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…