“Possiamo fare tutto quello che vogliamo, ma se non ha impatto sulla società è inutile”. Lo dice l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, alla cerimonia di premiazione degli Eni Award 2025, che si svolge al Quirinale. “Alla negatività di un presente molto complesso e difficile, si deve contrapporre la positività della ricerca, che è futuro”, aggiunge. Ma questo concetto “soprattutto in Europa non è così evidente – avverte il manager -. Da una parte ci sono le accademie, le università, i ricercatori che rimangono chiusi al loro interno: vedono una trafiila di papers e riconoscimenti, che sono importanti, magari qualche fondo viene assegnato, ma poi è un circolo da cui quasi mai si riesce a uscire. Questo è colpa di un sistema a tre gambe: università-accademia, istituzioni e imprese, che non amano rischiare e così accade che utilizzano tecnologie da mainstream, pronte all’uso, per poi fare marcia indietro buttando soldi e tempo”. (Segue)
La questione ecologica è una questione teologica. Lo mette in chiaro la CTI (Commissione teologica…
La Germania avrebbe identificato due sospetti in relazione al tentato attentato contro aerei cargo all'aeroporto…
La Germania avrebbe identificato due sospetti in relazione al tentato attentato contro aerei cargo all'aeroporto…
"Posso confermare che abbiamo ricevuto una nuova richiesta di finanziamento, del valore di diversi miliardi…
"oggi il nostro messaggio è molto chiaro: siamo in una nuova era della sicurezza europea.…
"oggi il nostro messaggio è molto chiaro: siamo in una nuova era della sicurezza europea.…