Nello specifico si tratta di avvisi per l’ammodernamento o realizzazione di impianti per il miglioramento della raccolta e riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche RAEE, di carta e cartone, di frazioni tessili e di rifiuti plastici. “Questi ultimi, in particolare, costituiranno un acceleratore straordinario per agganciare i target di riciclo – afferma Gava -. Le nuove tecnologie consentiranno, infatti, di azzerare gli scarti di materia che si ottengono dai tradizionali processi meccanici e di produrre, dai trattamenti chimici, vettori energetici come l’idrogeno o il metanolo da utilizzare nella produzione di carburanti”. In totale sono 192 le proposte finanziate, di cui 115 al Sud e 77 Nord, sulla scorta del principio di riequilibrio infrastrutturale territoriale 60/40. Ma economie insistono ancora rispetto al plafond complessivo. “Il che ci darà la possibilità, opportunamente ricalibrato, di finanziarie ulteriori domande, a partire da quelle escluse”, assicura il viceministro.
Photocredit: Palazzo Chigi Roma ha accolto il primo ministro indiano Narendra Modi per una…
Via libera definitivo dell'Aula della Camera al ddl di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti…
La possibile soluzione diplomatica alla crisi mediorientale, con la conseguente riapertura completa e sicura dello…
Nella settimana terminata il 15 maggio 2026, le scorte commerciali di petrolio greggio degli Stati…
Il Dipartimento della Guerra americano "ha ridotto da quattro a tre il numero totale di…
"Noi daremo loro un'opportunità per l'apertura dello Stretto" di Hormuz. "Io non ho fretta, sinceramente.…