“Enel è tornato a essere il primo operatore nella generazione termoelettrica (nel 2021 per la prima volta era stata prima Eni) coprendo il 18,3% della produzione nazionale lorda, mentre per Eni, secondo operatore, la quota è pari al 13,9% (lo scorso anno la stessa si attestava al 15,8%)”. E’ quanto emerge dalla Relazione annuale 2023 di Arera, l’Autorità di regolazione per l’energia e l’ambiente. “Enel si è confermata anche il primo operatore nella produzione da fonti rinnovabili con il 21,5% della generazione lorda, in particolare con una quota significativa nell’idroelettrico (39,8%, in diminuzione rispetto al 41,2% dell’anno precedente) e la totalità di quelle nel geotermico. Tra i principali 15 gruppi che hanno contribuito alla produzione da energia rinnovabile c’è anche Eni che è il decimo operatore con generazione da eolico, solare e bioenergie. Significativa, come già negli anni passati, la quota nell’eolico di Erg pari all’11,7%, nonché quella di Edison che è pari al 9,5%”. (Segue)
Il rimborso Irpef risultante dal modello 730/2026 non sempre arriva con le consuete tempistiche previste…
"Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una…
Per l'Ex Ilva "ci sono due offerte vincolanti, una delle quali è di Jindal, che…
Si è svolto questa mattina a Roma il previsto incontro a porte chiuse tra la…
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…
“Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni segna, di fatto,…