Il governo giapponese fornirà un supporto aggiuntivo ai progetti di energia eolica offshore, nel tentativo di evitare una fuga degli operatori dopo il ritiro della trading company Mitsubishi Corp. da un progetto a causa dell’aumento dei costi di costruzione. Come primo passo, il governo estenderà il periodo di utilizzo delle aree marittime da parte degli operatori. Lo riporta Ice Tokyo citando Nikkei Asia Review. In precedenza, i progetti dovevano diventare nuovamente oggetto di gara dopo 30 anni. In futuro, se gli operatori vorranno continuare e ciò sarà ritenuto ragionevole, sarà consentito loro di prolungare ulteriormente il periodo di gestione, con un conseguente miglioramento della redditività. A livello globale, i progetti di energia eolica offshore stanno soffrendo per l’impennata dei costi dei materiali e delle costruzioni dovuta all’inflazione. Mitsubishi e Chubu Electric Power, che avevano ottenuto i diritti su tre aree offshore nella prima tornata di gare del 2021, hanno annunciato ad agosto il loro ritiro dallo sviluppo.
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