“Su quello che riguarda le rinnovabili, siamo intervenuti sulle enormi speculazioni che si nascondono dietro l’adozione di queste tecnologie quando i costi della decarbonizzazione si trasformano in rendite a favore di impianti in molti casi già pagati dalle bollette dei consumatori, così come, allo stesso modo, non si possono dal nostro punto di vista addebitare agli italiani tecnologie che non sono mature e che sono caratterizzate da costi elevatissimi, costi ad esempio per l’eolico offshore che da solo sarebbe costato oltre 200 euro a MWh, quindi sì alle rinnovabili, questa è la linea del governo, ma no a bollette di famiglie e imprese gonfiate oltremodo da incentivi oggettivamente troppo generosi”. Così la premier, Giorgia Meloni, nelle repliche al Senato dopo le Comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo e sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente.
La Commissione europea ha approvato un regime di aiuti di Stato italiano da 285 milioni…
Oggi la Bulgaria e la Lettonia hanno ricevuto i primi pagamenti nell’ambito dello strumento di…
Importante chiarimento della Corte di Cassazione sul diritto alla detrazione dell'IVA. Con la sentenza n.…
Aumenta ancora il bilancio delle vittime della devastante alluvione che ha colpito il Nepal. Secondo…
L'indicatore del sentiment economico (Esi) è aumentato ad agosto sia nell'Unione europea sia nell'area euro.…
Ad agosto l'Istat stima un aumento sia del clima di fiducia dei consumatori (l’indice cresce…