Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha firmato il decreto FerX definitivo. L’atto del Ministro fa seguito alla decisione della Commissione europea dell’8 giugno scorso di non sollevare obiezioni nei confronti della misura di aiuto, ritenendola compatibile con il mercato interno. Il testo sarà trasmesso agli organi di controllo ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul sito del Mase. Il provvedimento sostiene la produzione di energia elettrica di impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato, attraverso la definizione di un meccanismo di supporto: ne sono destinatari gli impianti solari fotovoltaici, eolici, idroelettrici e quelli di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il FerX definitivo fissa un contingente massimo di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile: dieci sono riservati agli impianti fino a 1 MW di potenza, che accedono direttamente al meccanismo di supporto, mentre i restanti 27,15 gigawatt sono destinati agli impianti di maggiore dimensione, che devono partecipare a procedure pubbliche competitive, bandite dal Gestore dei Servizi Energetici. (Segue)
Il Piemonte si candida a diventare uno dei territori protagonisti della nuova politica industriale europea.…
(Foto: Mimit) Per l'ex Ilva “si aprono le condizioni per valutare una cordata italiana che…
È in fase di bonifica l’incendio divampato intorno alle 13.30 di oggi, 5 agosto, in…
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha frenato ogni entusiasmo sulla sull’eventuale…
Iran e Oman avrebbero raggiunto un’intesa sulle caratteristiche geografiche di una rotta marittima nello Stretto…
I metalli preziosi rialzano la testa con decisione beneficiando di un indebolimento del dollaro. Il…