Gli investimenti globali nelle tecnologie pulite hanno rallentato nella prima metà del 2026, dopo aver raggiunto nel 2025 il livello record di quasi 2.000 miliardi di dollari. Nei primi sei mesi dell’anno gli investimenti sono diminuiti del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025, tornando sostanzialmente sui livelli del primo semestre 2024. Nel secondo trimestre si è registrato un recupero del 5%, a 395,4 miliardi di dollari, dopo il forte calo del primo trimestre, quando gli investimenti erano scesi di 151,1 miliardi, pari al 28%, rispetto agli ultimi tre mesi del 2025. Lo rileva l’ultimo rapporto del Rhodium Group, realizzato nell’ambito del ‘Clean Investment Monitor’, secondo cui il rallentamento ha riguardato soprattutto gli investimenti nella produzione di elettricità pulita e nel trasporto elettrico, i due principali segmenti della spesa globale. Gli investimenti nel settore elettrico sono diminuiti del 31% nel primo trimestre rispetto ai livelli elevati di fine 2025, per poi recuperare del 5% nel secondo trimestre. Nel trasporto elettrico il calo del primo trimestre è stato del 29%, seguito da un rimbalzo dell’8% nel secondo. Rispetto al secondo trimestre 2025, la spesa per l’elettricità pulita è risultata inferiore del 39% e quella per i trasporti del 6%.
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