“Siamo la prima regione d’Italia ad approvare una legge sulle aree idonee con circa 3 mesi di anticipo rispetto alla nuova scadenza prevista dal Governo”. Lo dice subito dopo la votazione la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in riferimento al tema delle rinnovabili. L’area disponibile rappresenta l’1% del territorio. “La Sardegna, da tempo considerata un fanalino di coda, oggi diventa un modello di tutela e pianificazione del territorio per le altre regioni italiane. Quando siamo arrivati al governo della Sardegna, abbiamo trovato un territorio spaventato e abbiamo respirato la preoccupazione dei sardi rispetto alle speculazione energetica”, sottolinea come riporta Il Sole 24 Ore. “Questa per noi è una sfida trasformativa che ferma la speculazione e blocca il consumo selvaggio di suolo. Abbiamo l’ulteriore obiettivo di tagliare i costi delle bollette per i sardi”, spiega Todde.
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