L’Unione europea si conferma fortemente dipendente dalla Cina per le importazioni di tecnologie legate alle energie rinnovabili: nel 2025 Pechino ha fornito quasi la totalità dei pannelli solari acquistati dall’Ue dall’estero (98,6%) e il 60% delle turbine eoliche importate. Nel complesso, gli acquisti europei di pannelli solari, biocarburanti e turbine eoliche hanno raggiunto 11,4 miliardi di euro, contro esportazioni per 4,6 miliardi. Secondo i dati Eurostat, il valore delle importazioni di pannelli solari è sceso del 27,7% a 8 miliardi di euro nel 2025. I volumi sono diminuiti in misura più contenuta, del 4%, indicando una riduzione del prezzo medio dei prodotti importati. Anche gli acquisti di biocarburanti sono calati, del 7,9% in valore a 2,7 miliardi di euro, mentre i volumi hanno registrato una flessione dell’11,6%. In controtendenza le turbine eoliche: le importazioni sono aumentate del 40,6% a 700 milioni di euro, con i volumi in crescita del 69%. La Cina è diventata il principale fornitore europeo, con una quota del 59,6%, superando l’India, scesa al 22,2%. Nel 2024 la quota cinese era pari al 41,3%.
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