TANGENZIALE SS16 PARTENZA AUTOTRASPORTATORI ROMORCHIATORE CARTELLO TU MI BLOCCHI IL FUTURO IO TI BLOCCO IL PRESENTE AUTO POLIZIA STRADALE AUTOTRASPORTO PROTESTA SCIOPERO
Subito 480 milioni di euro circa per venire incontro alle esigenze degli autotrasportatori colpiti dal caro-carburante. E poi trovare nuove risorse. E’ la svolta annunciata dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, al termine dell’incontro in Prefettura con le associazioni di categoria e con il vicepremier Matteo Salvini. “Da oggi iniziamo a erogare i contributi sui 430, che ora sono diventati 480 milioni circa, per azzerare le domande di credito d’imposta presentate fino al 30 agosto dalle imprese di autotrasporto – ha annunciato Rixi– Abbiamo sbloccato circa un miliardo di euro: 480 milioni per quanto riguarda tutte le domande che sono arrivate fino ad agosto e poi mettiamo nuove risorse su settembre-ottobre, che però il credito d’imposta sarà ovviamente nel ’27”. Ma il viceministro ha anche avvertito gli autori delle proteste: “L’auspicio è che i blocchi degli autotrasportatori finiscano spero oggi pomeriggio. Perché è evidente che una situazione come questa non può continuare, quindi giuste le istanze, però i blocchi non possono essere consentiti sine die”. Nel pomeriggio di oggi infatti sono previsti incontri anche con la frangia di Cobas che ha organizzato i blocchi in questi giorni: “Salvini chiederà ovviamente di eliminare i blocchi di fronte all’impegno da parte del governo di andare a erogare immediatamente le risorse”.
Lo stesso Salvini questa mattina aveva teso una mano agli autotrasportatori, in vista proprio del tavolo convocato con le sigle Fai, Anita, Assotir, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fedit, Fiap, Trasporto Unito Fiap, Confcooperative, Legacoop produzione e servizi e Sna-Casartigiani. “Subito l’erogazione dei fondi già stanziati per l’autotrasporto – aveva rassicurato il ministro parlando a Rtl 102.5– poi misure aggiuntive. Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi. I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi già stanziati, sono disponibili”. “Questo significa garantire a tutte le imprese che hanno fatto la domanda per il credito d’imposta sui consumi di gasolio dal mese di maggio al mese di agosto di avere per intero il 70% del recupero dell’extracosto del prezzo del gasolio”, ha commentato il presidente di Conftrasporto Pasquale Russo intervenendo su Rai Radio1.
Per le associazioni degli autotrasportatori “gli impegni assunti sono positivi”, ma si riservano di proseguire la vigilanza “affinché si trasformino immediatamente in provvedimenti concreti. La prima verifica avverrà nell’incontro già fissato al ministero per il 27 ottobre” come si legge in una nota di Unatras.
L’obiettivo del tavolo era trovare una soluzione alla vertenza che sta ostacolando la distribuzione delle merci con i primi scaffali vuoti soprattutto al Sud. Alla vigilia del tavolo, Salvini aveva anche riferito di contatti diretti con gli autotrasportatori e con le associazioni locali di Sicilia, Campania e Puglia. Realtà che, ha spiegato il ministro in radio, “hanno tolto i blocchi autostradali sulla A1 su alcune arterie per permettere di rifornire negozi, farmacie, supermercati”. Un’apertura che il ministro ha definito un “gesto di disponibilità”. Da Milano il vicepremier ha dunque aperto allo sblocco immediato delle risorse: pagamenti al via da domani per il maggior costo carburante per il 70% del totale, pari circa a 306 milioni di euro (a copertura del periodo 1° marzo-31 agosto. Le altre risorse fino a 437 milioni saranno completate entro fine novembre.
Il governo, ha poi aggiunto Rixi, ha deciso di mettere nuove risorse, “più di 150 milioni di euro, tra il credito d’imposta sull’autotrasporto e il tema dell’Ets, per andare a sterilizzare l’aumento dei costi dei noli marittimi”. L’esecutivo si è impegnato a inserire le nuove risorse in un nuovo decreto ad hoc: “stiamo cercando di elaborare una proposta per arrivare a eguagliare il modello spagnolo, che vede un adeguamento sostanzialmente dei prezzi con l’aumento del gasolio anche sul tema delle tariffe dell’autotrasporto”, ha spiegato il viceministro. Per il nuovo decreto “i tempi sono rapidissimi. Abbiamo fatto il confronto ieri col Mef sulle risorse e le ha messe a disposizione”.
Inoltre, ha fatto seguito Salvini, ci sarà anche una disponibilità di cassa per il cosiddetto Marebonus, “figlio di una normativa europea fuori dal mondo e fuori dal tempo”. Si tratta dell’incentivo alle imprese di autotrasporto che imbarcano veicoli e casse mobili sulle navi, riducendo i chilometri percorsi sulla rete stradale nazionale.
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