I rappresentanti permanenti degli Stati membri presso l’UE hanno discusso oggi “brevemente” del sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, in cui la Commissione Europea ha proposto di includere un embargo graduale sul petrolio. Lo si apprende a Bruxelles da fonti vicine al dossier che spiegano che il tema delle sanzioni era solo un punto informativo, “quindi nessuna decisione era attesa”. E nessuna decisione è arrivata, ora la discussione deve passare a un livello politico. Continuano i contatti bilaterali a livello di leader degli Stati membri più “problematici”, come l’Ungheria che frena sullo stop al petrolio. Si cerca una quadra a livello di leader, non più a livello di ambasciatori presso l’UE.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…