Per Baiba Braže, ministro degli Esteri della Lettonia, i russi con gli attacchi ibridi “hanno vari obiettivi. Vogliono minare il senso di sicurezza nei paesi europei, cercano di dimostrare che possono fare qualcosa di inatteso, inquietante e pericoloso in qualunque momento, in qualunque luogo. Non si rendono conto che ci saranno azioni di contrasto”. In un colloquio con il Corriere della Sera aggiunge: “Puntano a dividere la società e indebolire il sostegno per l’Ucraina. Ma non solo questo: stanno saggiando il terreno, vogliono capire fino a che punto possono spingere le loro provocazioni senza innescare una risposta da parte nostra. Sono sfacciati”. Braze, che è stata anche assistente segretario generale della Nato per la Diplomazia pubblica, poi spiega: “Ogni Paese può scegliere proprie misure nazionali di sicurezza e poi ci sono le misure di sicurezza collettive. Anche di difesa dura e pura da parte della Nato. Sono possibili e funzionano. Per esempio, nel Mar Baltico abbiamo aumentato molto la presenza di forze navali per non permettere che fossero distrutti e danneggiati i cavi sottomarini. E questo ha aiutato, perché non sta più accadendo”.
Sistemi e soluzioni innovative per i reattori modulari SMR e AMR e per la macchina…
Anthropic ha reso noti i documenti per la sua offerta pubblica iniziale (IPO) negli Stati…
Oltre 70 eventi, conferenze e workshop definiti dal Comitato Tecnico Scientifico internazionale con imprese, associazioni,…
Il futuro dell'industria del riciclo, la creazione di un vero mercato europeo delle materie prime…
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura per la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive.…
Si è svolto il 23 ottobre un incontro tra Assopetroli-Assoenergia e Q8 Quaser, dedicato alle…