La Commissione europea ritiene che per fissare un tetto sul prezzo del petrolio russo sia necessario un coordinamento con gli altri partner internazionali. “L’Ue può adottare sanzioni che sembrano adeguate al momento in cui vengono introdotte, ma ci sono certe aree in cui è chiaro che introdurre sanzioni senza un coordinamento con gli alleati internazionali non ha assolutamente senso”, ha riferito il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, nel punto quotidiano con la stampa rispondendo a una domanda sulla possibilità che nel nuovo pacchetto di misure restrittive contro la Russia ci sia anche un tetto sul prezzo del petrolio russo, come emerso nel contesto del G7. “Per questa ragione, dall’inizio del conflitto, l’Ue ha adottato sanzioni con il coordinamento più ampio possibile dei suoi partner più grandi e questo è il caso anche per possibili future azioni nel settore del petrolio, che rappresenta un mercato globale e le soluzioni dovrebbero includere gli attori internazionali”.
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