Il dipartimento della Protezione civile ha revocato l’allerta maremoto sulle coste italiane emessa in seguito al terremoto di magnitudo 7.9 registrato in Turchia nella notte. L’allerta era stata diramata sulla base ei dati elaborati dal Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’Ingv ed era stato raccomandato di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l’area vicina più elevata e di seguire le indicazioni delle autorità locali.
Il maremoto consiste in una serie di onde marine prodotte dal rapido spostamento di una grande massa d’acqua. L’allerta indica la possibilità di un pericolo reale per le persone che si trovano vicino alla costa, specialmente se in zone poco alte, o addirittura più basse, rispetto al livello del mare. Anche un’onda di solo 0,5 metri di altezza può generare pericolose inondazioni e fortissime correnti.
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, la creazione di…
Nella settimana dal 26 gennaio all'1 febbraio, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita per valutare, ai sensi del Regolamento sulle sovvenzioni…
La Russia non ha ricevuto alcuna dichiarazione dall'India sui piani di interrompere gli acquisti di…
I prezzi dei metalli preziosi recuperano dopo due sessioni di pesanti perdite. L'oro spot al…
"Il problema del dissesto idrogeologico - non a caso c'è un'indagine conoscitiva presso la commissione…