“Mi auguro che Stellantis trovi presto un manager che sostituisca Carlos Tavares e che sia in grado di mettere a punto non solo una strategia industriale per questi tempi difficili, ma anche di prefigurare indispensabili alleanze a livello europeo”. Lo dice Marco Bentivogli che ha lasciato il sindacato da segretario generale della Fim-Cisl per fondare il movimento di stampo riformista ‘Base Italia’. In un dialogo con Repubblica spiega che il nuovo ad di Stellantis dovrebbe cercare “In Italia un maggior confronto e valorizzare le cose buone che ci sono, come quelli stabilimenti che nei primi anni 2000 erano tra i migliori in Europa per produttività”. La crisi però è generale a cominciare da Volkswagen: “E’ una crisi europea e nell’auto sta succedendo esattamente quello che è accaduto in Europa per la siderurgia: prima del 2000 la Cina era importatore netto di acciaio e alluminio; dal 2010, anche grazie a sussidi pubblici senza precedenti, è diventato primo produttore mondiale ed esportatore”. E ancora: “La posizione di arrocco presa da Confindustria sul no al 2035 èsbagliata. La transizione è un processo che richiede anche una certa flessibilità. Ma certo c’è il rischio che l’Europa sia bravissima a imporre regole e intanto perda sovranità tecnologica e di mercato”.
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…