Dopo le dimissioni di Tavares “sono fiducioso che Stellantis possa invertire il declino” riaffermando “la centralità dell’Italia nel suo piano industriale”. In sostanza, “ci aspettiamo un piano di lungo respiro, dove siano indicati con precisione gli investimenti e i modelli che si intendono produrre nei singoli stabilimenti, assicurando una chiara prospettiva di sviluppo nel nostro Paese”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervistato dal Corriere della Sera. “E – aggiunge – con particolare riguardo alla componentistica, impegnata in una difficile diversificazione e riconversione alla quale destineremo le maggiori risorse. Va realizzata inoltre una filiera nella tecnologia green, perché l’Europa non può dipendere da altri continenti”. L’Italia, ha ricordato Urso, è “disponibile” a esaminare “i contratti di sviluppo” presentati da Stellantis, da cui “mi aspetto risposte concrete nel tavolo del 17 dicembre per aprire una nuova fase”.
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