“Bene un passo indietro del Mimit, e lo dico in chiave positiva perché vuol dire che i ministri Urso, Giorgetti e Foti tengono alle imprese italiane, c’è la presa di coscienza che sono da salvaguardare”. Così Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, ha commentato all’assemblea di Sicindustria, l’esito dell’incontro a cui aveva partecipato poche ore prima con i ministri per le Imprese e Made in Italy, dell’Economia e per gli Affari europei, il Sud, Politiche di coesione e Pnrr. Come riporta il Sole 24 Ore, la misura, prevista fino al 31 dicembre 2025, era stata fermata dal Mimit il 7 novembre per l’esaurimento delle risorse. “Salvare gli investimenti delle imprese iscritte con progetti che rispondono ai requisiti fino al 27 novembre vuol dire salvaguardare la fiducia tra imprese e istituzioni. Non possiamo lasciare indietro nessuno. Ora proviamo a fare un passo in più fino al 31 dicembre 2025. Il 27 novembre è troppo vicino e visto che chiediamo da oltre un anno che gli investimenti abbiano una visione triennale ci aspettiamo che questo 27 novembre possa diventare 31 dicembre. Occorre dare continuità agli investimenti”.
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