Le continue interruzioni nello Stretto di Hormuz, una rotta fondamentale per quasi il 20% del petrolio mondiale, hanno ridotto la disponibilità di carburante per le navi e fatto aumentare i prezzi. In Asia, le forniture di carburante in importanti hub come Singapore e Cina stanno iniziando a scarseggiare, spingendo le compagnie di navigazione ad adottare misure operative come la navigazione a velocità ridotta, strategie di rifornimento alternative e supplementi carburante di emergenza per contenere i costi. Si prevede che queste misure manterranno elevate le tariffe di trasporto nel breve termine.
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…
"La sicurezza economica non si costruisce con la pur necessaria reazione emergenziale agli shock, ma…
"Gli effetti del conflitto in corso in Medio Oriente si estendono all’approvvigionamento di petrolio, gas…
Con l’aggiornamento disposto oggi da Arera, le tariffe del gas tornano i livelli della crisi…
Apertura in calo per Wall Street: il Dow Jones segna un -1.42% a 45,905.16 punti,…
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha partecipato oggi in videocollegamento alla riunione sulla situazione…