“L’Enac non ha mai creato allarmismi. Nonostante le difficoltà legate all’area di Hormuz, che riguardano più il mercato asiatico che quello europeo, abbiamo sempre assicurato che avremmo superato maggio senza problemi. Il tema di Hormuz ha generato effetti speculativi sui prezzi ma il carburante è garantito nonostante le fluttuazioni dei costi e le politiche aziendali di alcune compagnie di tagliare le tratte”. Lo dice Pierluigi De Palma, presidente Enac, a margine del convegno “Tra un’epoca e un’altra: verso quale trasporto aereo?”, organizzato da Enac insieme all’Università di Bergamo per la presentazione del Fact Book 2026, il rapporto annuale del Centro Itsm – Iccsai giunto quest’anno alla sua ventesima edizione.
Il Regno Unito si prepara a riattivare le risorse del Mare del Nord per rafforzare…
Il Regno Unito si prepara a riattivare le risorse del Mare del Nord per rafforzare…
Le scorte commerciali di petrolio greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 3,060 milioni di…
L’Europa raccoglie meno cereali, importa più mais e continua a fare i conti con fertilizzanti,…
La Russia invierà giovedì negli Stati Uniti la prima petroliera carica di diesel nell’ambito dell’accordo…
L’economia tedesca ha probabilmente ristagnato nel terzo trimestre del 2026, dopo la crescita significativa registrata…