Nasce il progetto di Fincantieri che ha sviluppato un’attività di recruiting, formazione e assunzione in Tunisia, sia da ‘bacini’ di personale italiano che da ‘bacini’ di personale locale. Lo scrive il Sole 24 Ore, sottolineando come questo progetto sia figlio di un incontro di bisogni: trovare manodopera specializzata per il settore navalmeccanico, difficilmente reperibile in Italia, e permettere al contempo a giovani africani di accedere ad un percorso di formazione qualificato, capace di garantire qualche possibilità in più nella vita. l progetto pilota in Tunisia prevede la selezione, formazione professionale e civico linguistica in loco e poi l’inserimento lavorativo in Italia di 20 giovani diplomati (con precedenti esperienze) in qualità di saldatori navali, entro l’estate 2025. Intanto il gruppo sta approfondendo con le scuole e gli istituti professionali selezionati la possibilità di avviare percorsi formativi di maggiore durata.
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