Parlando, poi, delle forme di mobilità, Giovannini sottolinea: “Non tutte le tecnologie oggi sono pronte per essere adottate. Mentre su moto, auto e veicoli leggeri ormai l’elettrico è la soluzione più a portata di mano, non a caso gli incentivi stanziati nelle settimane scorse vanno in questa direzione, in altri settori abbiamo bisogno di ricerca. Penso al marittimo, all’aereo, ma anche autobus e mezzi di trasporto pesanti, settori in cui i produttori non hanno ancora chiaro se si va verso le batterie o l’idrogeno. In parte anche per i treni, con idrogeno verde, che va però prodotto in loco. Quindi è un puzzle complesso”.
Continua a salire lo spread. Questa mattina il differenziale tra titoli di Stato e Bund…
Sull'uso degli asset russi congelati "noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna…
"C'è una questione generale, una questione che riguarda tutta l'Unione Europea, ma non è da…
"Questi attacchi ibridi in tutta Europa credo che siano anche un campanello d'allarme per i…
Le difficoltà della finanza mondiale e la crisi generata dalla guerra del Golfo inchiodano le…
Va verso le battute finali il processo di vendita di Bioenerys, la controllata di Snam…