“L’Italia è il primo Paese d’Europa ad adeguarsi al progetto Ue ‘Free route’ che impone a tutti gli Stati di rendere rettilinei i collegamenti aerei al di sopra dei 6500 metri di quota, anziché seguire linee spezzate. L’obbligo di adeguarsi alla direttiva è fissato per il 31 dicembre 2025, noi invece abbiamno già fatto tutto”. Così Pasqualino Monti, ad di Enav, la società che gestisce il traffico aereo in Italia. In una intervista a La Stampa, Monti aggiunge che i vantaggi sono “tempi di volo più brevi e minore consumo di carburanti avio, un aiuto sia per l’ambiente sia per i bilanci delle compagnie, e ci potranno essere vantaggi anche per le tasche dei viaggiatori”. Poi spiega che il risparmio di cherosene sarà “enorme: 90 milioni di chili all’anno”.
L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la procedura per la chiusura d’ufficio delle partite IVA inattive.…
Si è svolto il 23 ottobre un incontro tra Assopetroli-Assoenergia e Q8 Quaser, dedicato alle…
Cresce la spesa in Ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università. Come riporta il rapporto Bes…
In Italia crisi climatica ed emergenze ambientali continuano a lasciare il segno anche nelle aree…
Il prezzo del petrolio è in fase di attesa e, intanto, cala dell'1,47% Un barile…
Resta alto il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam ma in calo rispetto a…