“Il rinvio dei lavori del Monte Bianco è stata la prima cosa che ho chiesto in Prefettura all’indomani della frana che ha coinvolto il tunnel del Frejus. Sono contenta si sia arrivati a più miti consigli visti i disagi che le chiusure dei valichi alpini creano alla nostra valle, sia in termini ambientali, con un aumento del traffico, sia in termini di appeal turistico. Così a GEA, Chiara Rossetti, sindaca di Bardonecchia, località montana del Torinese, coinvolta dalla chiusura del traforo del Frejus a seguito della frana nella regione francese della Maurienne. “La chiusura del Monte Bianco, che mi sembra di capire avverrà comunque tra 8 giorni, avrà comunque un impatto notevole sulla nostra viabilità: tutto il traffico, soprattutto di mezzi pesanti, diretto in Francia, ma anche nella nostra valle, verrà infatti deviato sull’autostrada e sul Frejus, e ci ritroveremo ad avere il doppio di veicoli che impattano sulle nostre strade. Per questo, insieme ai sindaci della valle, stiamo partecipando a tavoli con la Regione Piemonte e la Prefettura, chiedendo che almeno il disagio che subiremo venga riconosciuto”.
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