“L’Unione europea, insieme ai partner, è determinata a limitare la capacità della Russia di continuare a condurre la sua guerra di aggressione. Le sanzioni sono una parte essenziale della politica dell’Ue per raggiungere questo obiettivo comune. Il Consiglio europeo accoglie con favore l’adozione del 17esimo pacchetto di sanzioni, che riguarda in particolare il settore energetico e finanziario russo, compresa la ‘flotta ombra’ di petroliere e i relativi operatori. Il Consiglio europeo chiede ulteriori misure contro la flotta ombra russa, che viene utilizzata dalla Russia per eludere le sanzioni e presenta significativi rischi per l’ambiente e la sicurezza. In tale contesto, invita il Consiglio ad adottare rapidamente un nuovo pacchetto di sanzioni”. E’ quanto si legge nel documento sull’Ucraina sostenuto da 26 Paesi membri Ue, senza l’Ungheria, dopo il confronto tra i leader Ue al Consiglio europeo. Il Consiglio europeo “sottolinea inoltre l’importanza di rafforzare ulteriormente le misure antielusione. Nel rispetto del diritto dell’Ue, i beni della Russia dovrebbero rimarranno immobilizzati finché la Russia non cesserà la sua guerra di aggressione contro l’Ucraina e non la risarcirà per i danni causati da tale guerra”, si legge ancora.
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