“Resto generalmente ottimista. Dietro le quinte siamo alle cartine geografiche, ai confini per un cessate il fuoco”. Così l’ambasciatrice Isobel Coleman fino a pochi mesi fa numero due di Usaid, agenzia indipendente del governo americano. In una intervista a il Corriere della Sera sulla guerra in Ucraina aggiunge: “Anche Zelenski sa che dovrà cedere territorio. I parametri? Quanto territorio, quale territorio e quali garanzie per la sicurezza dell’Ucraina. Una variazione dell’articolo 5 della carta della Nato non credo possa funzionare. L’Ucraina terrà duro su alcuni territori dell’Est ricchi di minerali e su certe risorse per la produzione di energia nucleare”. E ancora su Zelensky che rischia per concessioni territoriali: “Potrebbe respingere le richieste di Putin, irrinunciabili sulla carta. Ma rinunciare a un accordo potrebbe significare combattere per altri dieci anni. Ed ecco il paradosso: se Zelensky cedesse a un accordo non accettabile politicamente, potremmo assistere alla la sua fine. Ma potremmo anche assistere al decollo dell’Ucraina”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…