Bruxelles sta mettendo a punto il diciottesimo pacchetto di sanzioni, studiato per essere attivato in contemporanea con le misure Usa. Lo riferisce La Stampa che sottolinea come la Commissione stia lavorando a misure su diversi fronti per colpire il settore finanziario e quello energetico russi. Da un lato si punta a bloccare potenziali investimenti futuri nelle infrastrutture del gasdotto NordStream, dall’altro ci si prepara a una riduzione del tetto massimo al prezzo del petrolio russo stabilito dal G7: l’idea è di portarlo a 45 dollari al barile dai 60 attuali. Una mossa che ridurrebbe le entrate del Cremlino, ma che paradossalmente potrebbe incentivare l’acquisto del greggio di Mosca, visto il costo contenuto finirebbe per ingolosire alcuni compratori. Ed è qui che entrerebbero in gioco le sanzioni americane, che farebbero scattare le misure punitive verso chi continuerà a comprare da Mosca.
I futures sul riso negli Stati Uniti sono saliti a 14,8 dollari per cwt, pari…
Dalla tarda serata di oggi una saccatura atlantica, in arrivo dalla Francia, si porterà a…
Il deficit commerciale per i beni degli Stati Uniti è salito a 118,8 miliardi di…
A causa dell'ostruzione del corso del fiume Lhende nella zona costiera, a circa 18 chilometri…
Il bilancio delle vittime dell'alluvione in Nepal è salito a 359. Lo riferisce la Bbc,…
Nella lista dei 27 stranieri tratti in salvo dalle autorità nepalesi, diffusa dal Consiglio del…