“Dovremmo tenere qui Witkoff e Kushner così Putin non ci bombarda”. Lo dice a modo di battuta Oleksandr Merezhko, parlamentare ucraino del partito di maggioranza e presidente della commissione Esteri della Verkhovna Rada, il parlamento di Kiev, in una intervista a Il Corriere della Sera. “L’unica cosa davvero positiva è che siano finalmente arrivati a Kiev. Non erano mai stati qui prima e adesso possono vedere con i loro occhi che cosa sta accadendo, ricevere informazioni dirette, capire il contesto reale della guerra. Ma, al di là di questo, resto molto scettico” aggiung. E spiega il perché: “La situazione non è cambiata. L’ostacolo vero è uno solo: Putin. Tutto dipende da lui, non da Trump, non da Witkoff, non da Kushner. Se Putin non è interessato a negoziare seriamente, nessuna missione può portare a un risultato concreto. E io non vedo alcuna seria intenzione, da parte sua, di fermarsi”.
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