“La nostra linea non cambia. Sostenere Kiev e mantenere la pressione su Mosca rappresentano ancora oggi, a nostro l’unico modo concreto di creare condizioni che possano costringere l’apertura di una seria stagione negoziale. Per questo sosteniamo il ventesimo pacchetto di sanzioni europee perché fino a quando la Russia rifiuterà un cessato il fuoco e l’avvio di trattative reali sarà necessario mantenere alta la pressione politica ed economica”. Così la premier, Giorgia Meloni, nelle comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.
La linea dell'Italia nella guerra Russia-Ucraina non cambia: sostenere Kiev e mantenere la pressione su…
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