Categories: EsteroBreaking News

Ucraina, ministro Esteri tedesco: Russia la più grande minaccia per l’Europa

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul sostiene che la Russia è “senza dubbio la più grande minaccia per l’Europa”, e il ministro spiega perché allo sfruttamento degli asset congelati non c’è alternativa, perché è “logico che Mosca debba risarcire l’Ucraina per le enormi distruzioni causate dalla guerra”. Come riporta Repubblica, Wadephul dice: “Ci troviamo in una fase decisiva in cui noi europei abbiamo un ruolo indispensabile. Sono in gioco la nostra sicurezza e la nostra libertà. Noi rimaniamo sulla nostra linea: l’Ucraina deve continuare a essere sostenuta con tutte le forze, sia militarmente che civilmente. Allo stesso tempo si deve aumentare la pressione sulla Russia, anche con l’impiego di capitali russi immobilizzati. A questo riguardo intratteniamo uno stretto scambio con gli Usa, ma soprattutto con l’Ucraina e con i nostri partner europei. Per questo oggi a Berlino, su iniziativa del cancelliere federale Merz, si svolge un vertice di alcuni partner con l’Ucraina. È importante che il presidente del Consiglio Meloni venga a Berlino. Infatti noi ci coordiniamo molto strettamente con il governo italiano, soprattutto per quanto concerne il sostegno all’Ucraina. E la voce dell’Italia conta, soprattutto anche nel rapporto transatlantico. Assieme noi europei continuiamo a ribadire che non ci può essere una decisione sull’Ucraina senza l’Ucraina e non ci possono essere soluzioni sostenibili per la sicurezza europea senza noi europei. Che noi europei sin dall’inizio della guerra siamo così uniti è un segnale di portata internazionale che non dobbiamo sminuire”. E ancora sulla Russia: “Attualmente la Russia rappresenta senza dubbio la maggiore minaccia per l’Europa. Lo vediamo non solo in Ucraina, ma anche negli attacchi ibridi, nelle violazioni dello spazio aereo e nelle campagne di disinformazione degli ultimi mesi. Le dirette minacce del Cremlino contro l’Europa sono praticamente diventate la normalità. Dobbiamo essere ben consapevoli che se l’Ucraina non riesce a imporsi anche la nostra stessa libertà è in acuto pericolo. Per questo dobbiamo sostenere l’Ucraina, investire di più nella nostra sicurezza e agire in modo compatto come alleati nella Nato. L’obiettivo del 5% è un passo importante che la Germania raggiungerà già nel 2029”.

redazione

Recent Posts

IA, Mattarella: “Porre un freno a competizione esasperata tra pochi soggetti”

(Foto: Quirinale) L'allarme non è nuovo, così come l'appello a “porre un freno a una…

2 ore ago

Istat, Lorenzin (Pd): Grande difficoltà economica che propaganda non cancella

“Un lavoro e uno stipendio devono consentire di vivere, non soltanto di resistere fino alla…

3 ore ago

Istat, Costa (FI): Dati confermano ottimo lavoro ministro Bernini

“Cresce in Italia la spesa in ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università: un dato che…

4 ore ago

Istat, Trevisi (FI): Ricerca e sviluppo significa investire nel futuro, bene Bernini

“Investire in ricerca e sviluppo significa investire nel futuro del Paese. Per questo desidero esprimere…

4 ore ago

Istat, Craxi (FI): Da Bernini importante lavoro per ricerca-sviluppo nelle università

"La crescita degli investimenti in Ricerca e sviluppo, con un incremento particolarmente significativo nelle Università,…

4 ore ago

Difesa, Crosetto: Disinformazione è parte della guerra ibrida

"Oltre un anno fa avevo mandato un paper sulla guerra ibrida, che è un nuovo…

4 ore ago